







Architettura di soglia
Il progetto nasce a partire dal tema del viaggio, declinato attraverso una riflessione sullo spazio architettonico come elemento simbolico e narrativo.
I due volumi murari vengono così trasformati in strutture immaginarie autonome, attraverso una serie di superfici dipinte che richiamano stili architettonici riconducibili a contesti culturali differenti: uno di matrice orientale, l’altro occidentale.
La pittura non si limita a decorare, ma ricostruisce idealmente due edifici, dando forma a nuove architetture visive capaci di innestarsi sulla struttura esistente.
L’intervento suggerisce così un attraversamento simbolico tra culture e geografie, offrendo uno spunto di riflessione all’interno di uno spazio tradizionalmente dedicato al movimento e allo scambio.
Con questo lavoro, le due cabine si trasformano in elementi di soglia: volumi di servizio che diventano, grazie al linguaggio pittorico, dispositivi narrativi in grado di restituire complessità e significato allo spazio industriale contemporaneo.
Muz
Andrea Casciu è un artista visivo nato in Sardegna e attivo a Bologna. La sua ricerca si sviluppa tra pittura, muralismo e installazione, intrecciando immaginario urbano, memoria collettiva e dimensione narrativa.
Attraverso un linguaggio essenziale e fortemente evocativo, le sue opere indagano il rapporto tra spazio, identità e attraversamento, trasformando superfici e luoghi in dispositivi poetici aperti al dialogo con il contesto.
Negli anni ha preso parte a numerosi progetti espositivi e interventi pubblici, consolidando una pratica artistica capace di connettere dimensione intima e paesaggio contemporaneo.